La visita biomeccanica

Far diventare un lavoro una propria passione è un traguardo che mi ha reso completo, professionalmente parlando. Sono riuscito a unire le conoscenze di anatomia, patologia e biomeccanica con il bikefitting.

Ma cos’è questo bikefitting? ve lo voglio spiegare.

Il bikefitting è come cucire e aggiustare a misura un abito che è quasi perfetto per noi. Non sarà il nostro corpo che si adeguerà all’abito, ma sarà l’abito che, con alcune modifiche, ci calzerà a pennello. Lo stesso avviene anche con le miusure della bici.

Ormai la quasi totalità dei telai viene fatto a misure standard (S;M;L..) e poi sono i componenti come l’attacco manubrio e il reggisella che ci adattano alla bici. Questo accade per tutte le discipline, che siano strada, MTB gravel e turismo.

Nel mio caso voglio rendere la bici il più possibile perfette per il vostro corpo, tenendo presente dei problemi fisici e posturali che ognuno di noi ha.

La visita inizia con una intervista al paziente e una successiva valutazione fisioterapica posturale, verrà valutate eventuali patologie, eventuali problemi posturali e infine l’elasticità muscolare che ognuno di noi possiede; questo è un parametro importante perchè più siamo elastici e più abbiamo possibilità di adattarci. Verranno valutati anche i movimenti di anca e caviglia; una loro rigidità porta a sovraccarichi a schiena e ginocchia.

Si continua poi valutando la posizione delle tacchette e poi mettendo la bici sui rulli. Una volta installata la bici, se necessario, si andrà a valutare la mobilità in sella della schiena, delle ginocchia e la pressione in sella; il tutto attraverso dei sofisticati sensori.

Sempre prima di apportare qualsiasi modifica, si prosegue con l’analisi video per la ricerca degli angoli. Solo ora avremo una situazione al tempo zero chiara e da li inizierà il mio ragionamento clinico. Le modifiche sono pensate e non imposte da un software; trovo difficile pensare che un computer possa essere programmato per ogni variabile; è assolutamente riduttivo basarsi solo ed esclusivamente sui dati dei sensori. Mischiando gli studi con l’esperienza si riesce sempre a trovare il giusto compromesso.

Una volta valutato il tutto, si passa alle prime regolazioni, sempre una per volta e sempre con una rivalutazione ogni modifica. Si inizia dalla tacchette, se necessario, perchè i pedali sono il primo punto vincolato alla bici; da loro dipende il movimento degli arti e in parte anche della schiena. Le regolazioni verranno fatte in accordo con il paziente, e saranno rivalutate con gli strumenti per avere un feedback immediato.

Al terminde della visita, procederò a rilasciarvi un report con il lavoro fatto e con consigli, indicazioni e prescrizioni da seguire nel periodo di adattamento.

Se vuoi prenotare una visita biomeccanica presso il mio studio chiama al 3494645845 oppure contattami tramite i mie canali social Facebook e Instagram oppure continua a leggere articoli interessanti sul mio Blog.

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