La scelta dei pedali e delle tacchette

In questi anni i pedali da bici sono cambiati profondamente offrendo al ciclista un’offerta di modelli varia e per tutti i gusti. Sia su strada che su mtb ci sono diverse aziende che offrono il loro pedale con una tacchetta proprietaria, mentre altre producono pedali compatibili con gli standar più comuni sul mercato. E è a questi che oggi faremo riferimento.

Per la strada il pedale più venduto è quello di look con la tacchetta per keo, per la mtb il pedale di Shimano con la tacchetta spd.

Quali le differenze di queste piattaforme rispetto a altre?

Per la strada la tacchetta look è la più facile da montare e regolare; con i tre diversi colori lascia molta scelta al ciclista. In base al colore si differenzia il grado di rotazione della tacchetta; la rossa ha una rotazione latero laterale di 9° e è più indicata ai principianti e ai bambini; la girigia, che secondo me è il miglior compromesso, ha una rotazione di 4,5 gradi e è indicata per tutti, dagli agonisti ai cicloturisti. La nera, che non ha nessun tipo di gioco e se non fissata correttamente può provocare disturbi alle ginocchia, è indicata sopratutto per gli agonisti o per ciclisti esperti.

Vale la pena menzionare i pedali time e gli speed play. Seppur molto diversi tra loro, sono entrambi pedali che permettono molte più regolazioni della tacchetta sia nella rotazione laterale che nello spostamento mediale o laterale della tacchetta. Richiedono più competenza nella regolazione, per quello che hanno avuto un minor successo.

I pedali da mtb più diffusi sono gli SPD, brevettati da Shimano ma disponibili anche da altri produttori. A differenza delle tacchette da strada danno la possibilità di posizionare la tacchetta più all’interno o all’esterno della scarpa. Questo è un vabtaggio;con i movimenti centrali boost delle trasmissioni a 12 velocità è necessario regolare con attenzione la distanza della scarpa dal pedale per non sovraccaricare le ginocchia in quanto più larghi dei tradizionali.

Sapevate che esistono anche due tipologie di tacchette per pedali spd diverse? A prima vista sembrano uguali, ma hanno notevoli differenze. Le shimano SH51 possono essere sganciate solo con movimenti di rotazione mentre le SH56 permettono lo sgancio anche con movimenti di torsione e di trazione verso l’alto. Una differenza non da poco.

Come per la strada nella mtb esistono dei pedali che hanno un discreto successo; si tratta della marca Crank Brothers, disponibili sia nelle versioni super leggere che nella piattaforma larga per le discipline gravity. Il posizionamento della tacchetta, e la tacchetta stessa, è molto simile ai pedali spd.

E’ la prima regolazione che faccio nelle visite biomeccaniche e posso dire che la maggior parte dei problemi in sella del ginocchio derivano da un catttivo posizionamento.

Il mio consiglio è sempre quello di affidarsi a una persona esperta nella scelta e nel successivo montaggio delle tacchette perchè, se montante male, possono provocare seri problemi ai tendini e alle articolazioni del ginocchio e della caviglia.

Se vuoi valutare la tua posizione in sella, prenota una visita biomeccanica presso il mio studio al 3494645845 oppure contattami tramite i mie canali social Facebook e Instagram oppure continua a leggere articoli interessanti sul mio Blog.

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Formicolio alle mani? possibili cause e soluzioni

Vi è mai capitato di soffrire di formicolio o addormentamenti alle mani mentre siete in sella alla vostra bici?

Magari si è presentato improvvisamente senza che abbiate cambiato le misure della vostra bici?

Bisogna capire se il formicolio che viene durante l’allenamento è causa della bici oppure del vostro corpo. Come fisioterapista mi trovo tante volte a pormi questa domanda. Diciamo che se compare solo in bici e appena scesi di sella scompare, forse, sarà dovuto alla vostra posizione in sella.

Se compare anche in altri momenti della giornata, forse, sarà qualcosa di più complesso; qui ci sarà bisogno di una valutazione multidimensionale. Sarebbe riduttivo solo correggere la posizione in sella. Per questo che vi consiglio, sempre, di rivolgervi a un professionista della salute.

A cosa potrebbe essere quindi dovuto un disturbo che compare solo durante la pedalata?

Cerchiamo di capirlo

Principalmente a un carico eccessivo delle mani sul manubrio, oppure a una estensione di collo troppo pronunciata con relativa chiusura in avanti delle spalle. Oppure, nel caso della MTB, a una posizione delle leve del freno non corretta.

La scelta dei materiali può fare la differenza; un telaio o delle ruote troppo rigide (carbonio a alto profilo) possono trasmettere le vibrazioni alle mani e accentuare il disturbo. Nel caso di un attacco manubrio fuori misura, i formicolii possono essere dovuti a una eccessiva estensione del collo o a uno stiramento del plesso brachiale. Nel caso di discipline che richiedono l’utilizzo di zaini (gravel, mtb, turismo), il formicolio può essere causato anche dalla compressione degli spallacci a livello delle clavicole.

Come risolverlo?

Per scaricare il peso sul manubrio la prima soluzione potrebbe essere di arretrare la sella; attenzione però perchè se non ben valutata e compensata questa regolazione, può portare a mal di schiena.

Una seconda potrebbe essere di creare maggior stabilità sotto i piedi regolando le tacchette. Resta inteso, che queste regolazioni possono essere valutate durante una visita biomeccanica.

Nel caso di una mtb, la regolazione delle leve freno varia da disciplina a disciplina; saranno più orizzontali nelle discipline gravity e pìu inclinate in avanti nelle discipline veloci.

Invece, nel caso di materiali non adeguati, non resterà che mettere mano al portafogli e sostituirli.

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